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Chi, Quanto e Cosa stai dicendo?

Gesù fece una domanda ai Suoi discepoli, semplice eppure molto profonda: Chi dite che io sia?” La risposta a quella domanda è ciò di cui tratta il Vangelo di Gesù Cristo, ed il suo impatto ha conseguenze di vasta portata sulle nostre vite, oggi e per l’eternità.

Per aiutarci a capire il Vangelo, c’è un’altra domanda sulla quale vale la pena meditare: Quanto bisogna essere buoni per andare in paradiso?” Visto e considerate che Dio è santo e perfetto, Egli richiede ubbidienza perfetta ai Suoi comandamenti. Ma sappiamo tutti che nessuno è perfetto.

Ma allora, che speranza c’è per avere un rapporto con Dio?  Ecco come si può averlo:

Dio

Il Dio Trino ha creato l’universo, dal nulla, per la Sua Gloria. Poi, in modo unico, ha creato gli esseri umani a Sua immagine e somiglianza, perché potessero esistere in un rapporto di amore con Lui per sempre, se avessero obbedito perfettamente a Lui, con le loro parole, con i loro pensieri e con le loro azioni (Genesi 1:27; Matteo 5:48).

Ma, qualcosa è andato decisamente storto:

L’Uomo

L’Uomo ha disubbidito a Dio perché voleva pensare e vivere come voleva lui, senza tener conto di Dio. Di conseguenza, la morte è entrata nel mondo: “perché il salario del peccato è la morte …” (Romani 6:23).

Questa morte è sia fisica sia spirituale. Fisicamente, tutti prima o poi moriremo. Spiritualmente, siamo nati separati dalla vita di Dio e da un rapporto con Lui: “voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati…” (Efesini 2:1).

Questo significa che siamo tutti colpevoli davanti a Dio, che un giorno tutti moriremo e saremo giudicati da Dio per i nostri peccati, e nessuna religione e neppure la più grande quantità di buone opere possono soddisfare la giustizia di Dio e portarci in cielo: “mediante le opere …nessuno sarà giustificato davanti a lui…” (Romani 3:20).

Se questa fosse la fine della storia, non ci sarebbe alcuna speranza. Ma Dio, per il Suo grande amore, la Sua grande misericordia, e la Sua grazia, ha preparato una via!

Cristo

La Buona Notizia è che Gesù Cristo ha fatto tutto ciò che era necessario così che noi potessimo essere perdonati dai nostri peccati e potessimo avere un rapporto con Dio!

Gesù, il divino Figlio di Dio, venne a prendere il nostro posto, diventando pienamente umano (e così è pienamente Dio e pienamente uomo). Egli obbedì perfettamente alla legge di Dio, morì in croce per pagare per i nostri peccati, e risuscitò corporalmente dalla tomba, spezzando il potere del peccato e della morte, così che quelli che per lo Spirito di Dio credono in Lui potessero essere perdonati dai loro peccati ed essere uniti a Dio in un rapporto d’amore che dura in eterno!

Per arrivare in cielo, quindi, i nostri sforzi non c’entrano nulla, né c’entrano le nostre buone opere. Tutto si basa interamente sulla sola grazia di Dio e su quello che Gesù Cristo, da solo, ha fatto per te! E’ un dono gratuito: “il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù” (Romani 6:23).

Come puoi dunque ricevere questo dono incredibile?

Risposta

Gesù disse: “…ravvedetevi e credete al vangelo (Marco 1:15). In altre parole, volta le spalle al  tuo peccato e al tuo modo di pensare e vivi secondo il modo di pensare e di vivere di Dio, ponendo tutta la tua fiducia unicamente in Gesù Cristo per essere salvato: “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede…è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti” (Efesini 2:8, 9).

Quando, per la grazia di Dio, ti penti e credi, la Scrittura dichiara che hai il perdono dai tuoi peccati e la vita eterna proprio ora: “In verità, in verità vi dico: che crede in me ha vita eterna” (Giovanni 6:47), e“…se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha resuscitato dai morti , sarai salvato”(Romani 10:9).

Per riassumere, ecco come dobbiamo rispondere a questa Buona Notizia:

1 – Ammetti che hai peccato contro Dio, che meriti la condanna eterna, e che i tuoi buoni principi morali e le tue buone opere non potranno mai metterti a posto con Dio.

2 –Credi che Gesù Cristo è pienamente Dio e pienamente uomo, che è morto per peccatori come te, e che è risorto corporalmente dai morti affinché tutti quelli che voltano le spalle al loro peccato e pongono la loro fiducia unicamente in Lui abbiano la vita eterna.

3 – Fai appello a Gesù proprio ora, riceviLo come tuo Signore e Salvatore mentre rinunci al tuo peccato e te ne allontani, e poni la tua fiducia unicamente in Gesù Cristo per la tua salvezza.

Vorresti ricevere questo incredibile dono della vita eterna? Ecco una preghiera guida:

“Signore Dio, credo che Gesù Cristo sia pienamente Dio e pienamente uomo, credo che sia morto per i miei peccati e che sia risuscitato corporalmente dalla tomba.  Signore Gesù, ora pongo la mia fiducia unicamente in te per essere salvato. Mi volto dalla mia vita di peccato e dedico la mia vita a te.  Amen.”

Se questa preghiera esprime il desiderio del tuo cuore ed hai pregato per ricevere Gesù e dedicare la tua vita a Lui, ti chiedo di contattarmi (john@newlifeaviano.org). Vogliamo tanto gioire con te e offrirti tutto l’aiuto di cui tu possa avere bisogno nel tuo cammino di fede.

E ora?

Ora che hai dedicato la tua vita a Gesù, ci sono alcune cose importanti che devi fare:

1 – Il Signore comanda ai credenti di far parte di una chiesa locale. Ti incoraggiamo a trovare una chiesa evangelica che predichi la Bibbia e che creda che la salvezza sia per sola grazia tramite la sola fede unicamente tramite Gesù Cristo. Non esitare a contattarci e ti aiuteremo volentieri a trovare una buona chiesa nella tua zona.

2 – Leggi la Parola di Dio quotidianamente per crescere nella fede. Un buon posto per cominciare è il Vangelo di Giovanni.

3 – Prega ogni giorno. Come? Devi solo parlare con Dio, dandoGli lode e ringraziamento per chi Egli è e per quello che ha fatto; confessandoGli i tuoi peccati; pregando per i bisogni delle persone e anche per quelli che tu puoi avere; e pregando che il Suo regno possa continuare a crescere, chiedendoGli come Egli possa usarti per amare e servire gli altri per il Suo regno.